La documentazione storica ci restituisce le prime affascinanti tracce sulla proprietà del territorio afragolese agli albori del quattordicesimo secolo, un'epoca in cui il casale vedeva l'alternarsi di illustri famiglie nobiliari, pur non potendo ancora vantare la presenza del castello. In quel periodo, in particolare intorno all'anno 1337, sappiamo che le terre feudali appartenevano a Tommaso Mansella, signore di Afragola. Successivamente, i possedimenti passarono nelle mani di Roberto di Capua, conte di Altavilla, per poi giungere a Nicola d'Eboli, conte di Trivento. Proprio quest'ultimo, spinto da varie contingenze politiche ed economiche, alienò la parte feudale del casale a favore dei fratelli Carlo, Ludovico e Roberto duchi di Durazzo. Questi continui passaggi di proprietà ci raccontano di un territorio vitale e ambito, ma ancora privo di una vera e propria e imponente struttura fortificata centrale in grado di dominare il paesaggio.