Sebbene radicate leggende popolari, spesso tramandate senza verifica, narrino di una fondazione avvenuta nel XIV secolo per mano della regina Giovanna I d'Angiò, i documenti notarili svelano una realtà ben diversa. Quando nel maggio del 1381 i sovrani Carlo III di Durazzo e la consorte Margherita vendettero la parte feudale di Afragola ai fratelli della potente famiglia Capece-Bozzuto, nell'atto di vendita non vi era alcuna menzione di un "Castrum". Si parlava esclusivamente di diritti feudali, di terre e di una "villa", lasciando intendere che la grande struttura fortificata che oggi domina l'immaginario collettivo non fosse ancora stata eretta, o quantomeno non nella sua forma imponente.
